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La nostra storia.
Frutto di un'innata passione per il teatro , la Compagnia Teatrale Tra Palco e Realtà, muove i suoi primi passi nell'oramai lontano autunno del 2002.
Sulla scia dell'entusiasmo e di una passione contagiosa per il teatro, nel 2003 la Compagnia affronta per la prima volta un'opera di Goldoni,riadattata in napoletano :'''A Puteca do’ cafè’’. Grazie al consenso sempre più crescente di pubblico,la compagnia,dal 2002 fino al 2007,mette in scena testi classici del teatro napoletano da “La Fortuna con la F maiuscola” di Eduardo De Filippo a “A’ morte ‘e Carnevale” di Raffaele Viviani.
Nel 2009 la compagnia diventa associazione culturale.
Dal 2010 l’associazione organizza la prima rassegna di corti teatrali “Schegge di teatro”. L’iniziativa riscuote un gran successo. Infatti, replica per tre edizioni negli anni successivi con il patrocinio della Fita Campania,per la giornata mondiale del teatro.
Dallo stesso anno,l’associazione decide di dar vita ad un laboratorio ludico, di teatro per bambini,ancora in corso.
La compagnia ha partecipato ed e’ presente anche a rassegne comunali e nazionali ricevendo numerosi riconoscimenti.
Successivamente e fino ad oggi,la compagnia si cimenta in testi contemporanei da Francis Veber a Neil Simon passando per Ray Cooney.
Dal 2016 la compagnia si cimenta anche in un teatro d’impegno civile,con ‘’ Venerdi 17’’ di Antonio Grosso, spettacolo che ancora oggi,riscuote un buon successo sia regionale che nazionale,e nel 2018 l’associazione mette in scena ‘’Quattro’’ di Giuseppe Miale di Mauro e Mauro Gelardi,ispirato ad Annalisa Durante,fino a testi per sensibilizzare i ragazzi sulla problematica del bullismo.

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  • 5.00
  • 30/03/2019 20:00 - 31/03/2019 19:30
  • Portici, NA, Italia Teatro i De Filippo

Una vecchia e gloriosa azienda tessile viene comprata da una multinazionale. Sembra che non si preparino licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Però... Però c'è una piccola clausola nell'accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Chiuse in una stanza a discutere, undici donne dovranno decidere se accettare la riduzione di sette minuti della pausa pranzo. Sette minuti sembrano pochi e la delegata del Consiglio di fabbrica all'inizio è la sola ad avere dei dubbi. Ma a poco a poco il dibattito si accende e ognuna delle donne dovrà ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare al voto.

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  • 10.00
  • 26/04/2019 21:00 - 27/04/2019 08:30
  • Largo Arso, 39, San Giorgio a Cremano, NA, Italia

“Ombre e luci, poche luci. Una edicola votiva, una collana, un furto, un fondaco, un’umanità dolente agli albori del colera del 1884. E poi tutti gli ingredienti di una napoletanità abusata, ma non compiaciuta: la miseria, la magia, il lotto, il colera, la rabbia, l’umorismo involontario. I bassi. Ed è proprio nel fondaco che gli uomini-burattini prendono corpo e raccontano la loro storia. Sono storie semplici ma in realtà complicate da gestire, per quella umanità reietta che ricorre all’arte dell’arrangiarsi, alla criminalità dichiarata o sottesa, alla tolleranza estrema. Tutti elementi che purtroppo oggi, a distanza più di un secolo, sono ancora attuali e non risolti. Di chi la colpa? Di Dio? Della Storia? Del governo? Dei napoletani stessi? “Tutti colpevoli, nessun colpevole”. Non esiste via di fuga dall’afa, dalla promiscuità, dall’abbandono doloroso, dalla mancanza di lavoro, dai riti magici, dall’icona, Madonna o Maradona che sia, senza la volontà di tutti di ricostruire una cultura della cittadinanza, l’etica della convivenza civile.

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  • Portici, NA, Italia
  • Via B.Sessa ,23

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