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  • 3.00
  • 12/07/2019 21:00 - 13/07/2019 22:35
  • VIlla Savonarola

Trama: Nell’anticamera di un luminare della neuropsichiatria, sei pazienti attendono il loro turno: ognuno di essi è affetto da TOC (tic ossessivo compulsivo). Il medico è in ritardo e i pazienti per ingannare il tempo iniziano a confidarsi tra di loro tanto da mettere in piedi una sorta di terapia di gruppo, dove i vari TOC danno vita ad una serie di gags ed esilaranti situazioni e l’improvvisata terapia alla fine sarà la loro miglior medicina. Questa divertentissima commedia, ricca di humor ma anche di un pizzico di cattiveria e tenerezza, è stata scritta nel 2005 da Laurent Baffie e da allora è stata rappresentata ininterrottamente in Francia (dove ha conseguito un premio “Molière”), in Belgio, Spagna, Portogallo e nei paesi dell’America Latina, sempre con grande successo. Il pubblico si immedesima nei personaggi (chi, anche solo sporadicamente, non ha sperimentato un TOC?) non potendo, al tempo stesso, trattenere la risata (liberatoria?) per le situazioni in cui i protagonisti si vengono a trovare.

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  • 10.00
  • 26/04/2019 21:00 - 27/04/2019 08:30
  • Largo Arso, 39, San Giorgio a Cremano, NA, Italia

“Ombre e luci, poche luci. Una edicola votiva, una collana, un furto, un fondaco, un’umanità dolente agli albori del colera del 1884. E poi tutti gli ingredienti di una napoletanità abusata, ma non compiaciuta: la miseria, la magia, il lotto, il colera, la rabbia, l’umorismo involontario. I bassi. Ed è proprio nel fondaco che gli uomini-burattini prendono corpo e raccontano la loro storia. Sono storie semplici ma in realtà complicate da gestire, per quella umanità reietta che ricorre all’arte dell’arrangiarsi, alla criminalità dichiarata o sottesa, alla tolleranza estrema. Tutti elementi che purtroppo oggi, a distanza più di un secolo, sono ancora attuali e non risolti. Di chi la colpa? Di Dio? Della Storia? Del governo? Dei napoletani stessi? “Tutti colpevoli, nessun colpevole”. Non esiste via di fuga dall’afa, dalla promiscuità, dall’abbandono doloroso, dalla mancanza di lavoro, dai riti magici, dall’icona, Madonna o Maradona che sia, senza la volontà di tutti di ricostruire una cultura della cittadinanza, l’etica della convivenza civile.

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  • 5.00
  • 30/03/2019 20:00 - 31/03/2019 19:30
  • Portici, NA, Italia Teatro i De Filippo

Una vecchia e gloriosa azienda tessile viene comprata da una multinazionale. Sembra che non si preparino licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Però... Però c'è una piccola clausola nell'accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Chiuse in una stanza a discutere, undici donne dovranno decidere se accettare la riduzione di sette minuti della pausa pranzo. Sette minuti sembrano pochi e la delegata del Consiglio di fabbrica all'inizio è la sola ad avere dei dubbi. Ma a poco a poco il dibattito si accende e ognuna delle donne dovrà ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare al voto.

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